I migliori trekking da fare di notte

Una delle esperienze che merita di essere vissuta da un appassionato outdoor è quella di camminare illuminati solamente dalla luce lunare.

Le sensazioni che si possono provare mettendosi al cammino di notte sono totalmente differenti rispetto a quelle che si vivono durante il giorno. Questo perché molto di più viene percepito coi sensi che normalmente utilizziamo poco: udito, tatto e olfatto diventano essenziali infatti quando gli occhi vedono poco. Ecco perché in questo breve articolo abbiamo voluto collezionare alcuni dei percorsi trekking più affascinanti se affrontati nelle notti di luna piena. Tuttavia nei trekking notturni è necessario osservare precauzioni maggiori rispetto a quelle che adottereste programmando la stessa escursione di giorno. Oltre all’ovvio consiglio di portare con voi una torcia e delle batterie di ricambio, vi raccomandiamo di non scegliere percorsi di un livello di difficoltà superiore alle vostre possibilità perchè orientarsi di notte è sicuramente più complicato: per la vostra prima volta vi consigliamo un percorso facile, che considerereste banale se affrontato alla luce del sole.

Santuario Madonna del Monte – isola d’Elba

La prima proposta è tratta da un vecchio articolo e che ci ha dato l’input per questa nuova puntata della rubrica tramite la quale cerchiamo di fornirvi qualche spunto per le vostre passeggiate. La cornice è d’eccezione: l’isola d’Elba e il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Il sentiero da fare nel tardo pomeriggio guidati semplicemente dalla luna e dagli odori della macchia mediterranea è quello che conduce al Santuario Madonna del Monte.

Dal passo Pian delle Fugazze al rifugio Campogrosso in Veneto

La più classica delle escursioni notturne per i vicentini è quella che parte dal Pian delle Fugazze e conduce al passo di Campogrosso nelle Piccole Dolomiti. Una camminata dalla difficoltà modesta che, grazie alla neve, può trasformarsi in ciaspolata e che permette, una volta arrivati, di gustare la deliziosa cucina del rifugio attraversando prima tutta la catena pre-alpina del Sengio Alto.

Monte Altissimo e Rifugio Chiesa dai Prati di Nago in Lombardia

Avete voglia di una serata diversa dal solito? Questa escursione in notturna fa sicuramente per voi. Per gli escursionisti esperti la salita al rifugio Damiano Chiesa è abbastanza agevole (anche se le difficoltà dovute alla salita in notturna non vanno sottovalutate) e vi permetterà di ammirare i paesaggi sul lago di Garda e i monti circostanti, le Alpi di Ledro, il gruppo del Carega, i Lessini e il Brenta. Un’opzione da tenere in considerazione è quella di salire nel tardo pomeriggio, ammirare il tramonto in vetta (cenando con Bivo, ovviamente!) e percorrere la strada del ritorno in notturna. Fate attenzione che questa escursione, se effettuata nella stagione invernale, diventa impegnativa.

Escursione al Corno Grande in Abruzzo

Un’escursione da provare assolutamente di notte è quella che conduce al tetto d’Abruzzo sul Corno Grande a 2912 metri sul livello del mare partendo dall’albergo di Campo Imperatore. Durante il tragitto avrete la possibilità di ammirare varie specie di animali selvatici, come  camosci ed aquile, contornati dallo splendido contorno delle coste del mare Adriatico.

Il parco di Portofino in Liguria

Il punto panoramico più bello del promontorio di Portofino è senza dubbio Semaforo Nuovo. E quale miglior momento per godersi il panorama che regala la costa Ligure se non il Tramonto? L’anello inizia da Pietre Strette e nel primo tratto si deve percorrere un balcone panoramico affacciato sul mare che precede l’insenatura di San Fruttuoso di Capodimonte e Cala dell’Oro. L’escursione prosegue tra le pareti rocciose che a strapiombo si tuffano in mare avvolti dal tepore serale che ci accompagna fino al tramonto da ammirare al Semaforo Nuovo per terminare ammirando le stelle e ascoltando i richiami del bosco.

E tu? Quale è stata la tua ultima escursione? O quella che ti ha emozionato di più? Scrivici a info@bivo.it e vinci Bivo!