I migliori trekking da fare in Piemonte

Torna la stagione del trekking e torna la nostra rubrica che, regione per regione, vi offre una selezione su quali sono i più bei percorsi outdoor da affrontare. Siamo partiti dalla nostra Regione, il Veneto, per poi spostarci in Lombardia, in Trentino-Alto Adige, in Friuli e in Emilia Romagna.
Rimaniamo nel versante alpino della nostra bella Penisola… Ed eccoci in Piemonte. Una Regione sicuramente importante dal punto di vista storico ed economico per l’Italia ma che è in grado di dire la sua anche in ambito outdoor. Lo sfondo del palcoscenico della regione sabauda è composto dall’invalicabile muraglia composta dalle Alpi Marittime, Cozie, Graie e Pennine. Ma il Piemonte non si contraddistingue per le sole Alpi: sono suggestivi anche gli scenari collinari delle Langhe, del Monferrato e del Vercellese.

Uno dei monti sacri del nostro Belpaese è sicuramente il Monviso, il re di Pietra, la montagna più alta delle Alpi Cozie con i suoi 3841 metri. Questo rilievo è particolarmente importante perché è patrimonio dell’UNESCO e perché ai suoi piedi si trova la sorgente del Po. L’anello del Monviso è un “giretto di 5 giorni”, che permette di scoprire tutti i fantastici paesaggi che ci regalano la Valle del Po, la Valle Varaita e la Valle del Guil.

Altro giro niente male per gli amanti dell’alta montagna è il Tour del Monte Rosa, altra bestia sacra nel panorama alpino italiano. Nove tappe, sei valli ed una quota minima di 1600 metri che raggiunge addirittura i 3317 del Passo del Teodulo.

Ma non di sola montagna vive chi è appassionato di trekking. Vi proponiamo quindi la Grande Traversata della Collina. Un percorso di 6 tappe da percorrere a piedi o in mountain bike che congiungono Moncalieri a Chivasso attraversando gli splendidi scorci offerti dalla collina torinese.

In Piemonte non mancano nemmeno i Parchi naturali dal fascino unico. Il Parco Naturale delle Alpi Marittime è la più grande area protetta del Piemonte e arriva a coprire oltre 100.000 ettari. In passato quest’area era una riserva di caccia della casa monarchica dei Savoia. Oggi invece è la casa di stambecchi e marmotte ed uno scenario ideale dove escursionisti e alpinisti posso organizzare le proprie passeggiate. In Valle Gesso, che ospita la quasi totalità del Parco Naturale, e nelle valli limitrofe (Valle Stura di Demonte e Valle Vermagna) si trovano numerosi sentieri storici e ben curati. Tra questi vi consigliamo l’itinerario del Lupo. Il percorso di 10 tappe deve il suo nome ad una storia un po’ particolare. Un lupo, dopo essere stato investito nei pressi di Parma, è stato curato e gli è stato applicato un rilevatore gps. E’ stato così possibile monitorare il suo viaggio dall’Emilia, fino alla Liguria e infine in Francia tra le Alpi Marittime (poi rinominato, appunto, itinerario del Lupo).

Un altro parco affascinante di questa splendida regione è quello del Gran Paradiso, uno dei simboli delle Alpi e la più antica area protetta d’Italia, dal 1856, anno in cui i Savoia la istituirono Riserva Reale allo scopo di preservare lo stambecco, animale a rischio estinzione. Circondati da questi splendidi paesaggi e da centinaia di marmotte il colle del Nivolet è un angolo idilliaco tra i territori piemontesi e quelli valdostani. Un itinerario ideale per ammirare tutta la catena del Gran Paradiso.

Non vi è bastato quello che vi abbiamo proposto finora? Abbiamo lasciato per ultimo l’itinerario più tosto, la GTA: la grande Traversata delle Alpi. Dai monti di Domodossola la GTA si snoda fino alle Alpi Liguri per una lunghezza complessiva di circa 1000 km suddivisi in circa 55 tappe della durata di 5-8 ore di marcia (anche se c’è modo per farne solamente alcune grazie a numerosi itinerari di raccordo).

Questa è solo una piccola selezione di tutti gli itinerari che si possono percorrere in questa Regione. E tu? Conosci qualche percorso da consigliare agli amanti del trekking? Scrivici ad info@bivo.it e riceverai 4 buste di Bivo in omaggio.