I migliori trekking della Campania

La Campania è una terra sicuramente ricca per il suo patrimonio storico e culturale che mette in secondo piano la sua anima naturale e selvaggia ricca di scorci mozzafiato. Le montagne campane infatti sono sicuramente meno note del centro storico di Napoli, della Costiera Amalfitana, di Pompei ed Ercolano e delle ricchezze archeologiche presenti in questa regione ma meritano di essere conosciute da tutti gli amanti della vita outdoor. Nel nostro nuovo articolo vi proporremo alcuni percorsi adatti a tutti che si sviluppano sulle cime dei Monti Picentini, dal Vallo di Diano e Alburni e tra i boschi del Parco Nazionale del Cilento. Visitare la Campania non significa solo andare a Napoli e sulla costa: l’entroterra è ricco di sentieri appenninici distanti dal caos e della canicola dei centri abitati. E anche se la Campania è famosa sicuramente per il buon cibo per le vostre escursioni vi consigliamo di provare Bivo, l’innovative outdoor food, l’unico alimento in grado di nutrirvi e re-idratarvi contemporaneamente. Per saperne di più: https://www.bivo.it/cose-bivo/

Il Cervialto e i monti Picentini

I monti Picentini sono un massiccio calcareo che si trova al confine tra le province di Salerno ed Avellino. Il Cervialto è la vetta più alta dei Picentini con i suoi 1809 metri sul livello del mare.Per apprezzare a pieno la bellezza incontaminata di questi luoghi vi consigliamo di iniziare la salita dal colle del Leone (posto a 1192 metri s.d.m) e risalire la strada sterrata posta tra le grandi faggete, le più grandi dell’Italia Meridionale, e percorrere i pianori del Leone, dei Vaccari e Acernese. Vedrete paesaggi incontaminati nei quali potrete apprezzare cavalli che pascolano in completa libertà. In quota, il faggio regna solenne e vi accompagnerà fino alla cima del monte Cervialto. Il tempo di percorrenza di questa passeggiata è di circa 6 ore con un dislivello di 614 metri.

Il sentiero della Dormiente del Sannio

Visto da Benevento il monte Pentime di Vitulano somiglia alla testa e alla chioma di una bella fanciulla dormiente, il Camposauro ne costituisce il busto mentre i monti del Taburno sono le gambe e i piedi. Da qui deriva il nome di questo percorso: il Sentiero della Dormiente del Sannio. Il sentiero che vi proponiamo, percorribile a piedi o in bici, vi permetterà di conoscere ed apprezzare i luoghi di questa zona ricchi di biodiversità, eccellenze gastronomiche e siti di interesse turistico. Il percorso inizia a Montesarchio e termina a Paupisi vi permetterà di visitare i territori di Tocco Caudio, Campoli del Monte Taburno, Cautano, Vitulano, Foglianise, Torrecuso ammirando le bellezze del parco regionale del Taburno-Camposauro.

Il Vallo di Diano e via Popilia

Il vallo di Diano è un fertile altopiano posto a 450 metri sul livello del mare nella provincia di Salerno. Questa zona era attraversata dalla via Popilia-Annia, un’antica strada romana che dalla capitale conduceva all’estrema punta della penisola italica, Reggio Calabria. Il percorso della lunghezza di circa 30 chilometri è suddiviso in tre tappe dedicate in gran parte alla spiritualità e al culto dell’Arcangelo Michele, fortemente radicato in quest’area. La prima tappa vi permetterà di visitare Polla e Pertosa, compresa la visita alle Grotte di Pertosa-Auletta. La seconda tappa vi permetterà di visitare alcuni dei luoghi del culto di San Michele presenti nella città di Sala Consilina. Anche la terza tappa è dedicata al culto di San Michele con il percorso che vi porterà a visitare Padula e la Chiesa Matrice di san San Michele Arcangelo. 
Il Parco del Cilento

Il Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è un paradiso per gli amanti dell’escursionismo. Quest’area protetta di oltre 180 mila ettari è Riserva della Biosfera e Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, grazie ai siti archeologici di  Paestum e Velia e la Certosa di Padula, è una meta ideale per le vostre escursioni. Sul sito http://www.sentieridelcilento.it/it/ potrete trovare numerose proposte per scoprire le meraviglie del parco situato nella parte meridionale della provincia di Salerno.Gli itinerari sono suddivisi in varie categorie: sentieri fluviali, costieri, di montagna, a tema archeologico o religioso, con alcune proposte per gli amanti della mountain bike e delle passeggiate a cavallo.

Il Vesuvio

Simbolo di Napoli e di tutta la Regione, il nostro viaggio in Campania non poteva che terminare con il Vesuvio. L’area del monte Somma – Vesuvio è un Parco Nazionale riconosciuto per il suo enorme interesse geologico, biologico e storico, ricco di angoli nascosti ed affascinanti, immutati nel corso dei secoli.  Nel Parco sono presenti 11 sentieri per una lunghezza complessiva di 54 chilometri di escursioni. Il percorso più particolare è il cosiddetto “Fiume di Lava”, un sentiero circolare che inizia e termina a in Via San Vito ad Ercolano.. Si tratta di un breve itinerario (circa un’ora di cammino) che vi permetterà di passeggiare su una colata lavica attorniati da un paesaggio lunare.