I migliori trekking della Sicilia

Con la nostra rubrica sul trekking oggi ci spostiamo in Sicilia per proporvi i più bei sentieri da percorrere con gli scarponi ai piedi in questa meravigliosa isola. Prima di iniziare con la consueta carrellata di proposte vi ricordiamo che quando si compiono escursioni di questo tipo è importante preoccuparsi di ogni aspetto: dell’abbigliamento e dell’attrezzatura in primo luogo ma anche di come ci si idrata e di come ci si alimenta. Per avere la giusta energia per affrontare un duro percorso outdoor, tutte le vitamine e i sali minerali necessari per non disidratarsi, la soluzione ottimale è Bivo Ready to Use. Bivo R2U è l’ultima novità targata Bivo nella quale la polvere (composta da ingrediente naturali e di origine vegetale) è contenuta in una bottiglietta da 500ml. Per nutrirsi e re-idratarsi in modo rapido, efficiente e salutare è sufficiente riempire la bottiglia in PET riciclabile d’acqua e shakerare. L’innovative outdoor food è pronto in un attimo. Per provare Bivo R2U, vai qui: https://www.bivo.it/prodotti/bivo-2-0-ready-to-use-mix/

Trekking sull’Etna: il sentiero sulla valle del Bove

L’Etna è certamente il simbolo della Sicilia. Il Parco dell’Etna si sviluppa per 59 mila ettari ed ha lo scopo di proteggere il vulcano e la sua biodiversità. Si tratta di un ambiente incantato e molto vario che passa dalle quote più basse in cui la vegetazione è verde e florida alla vetta del vulcano, nella quale l’aridità la fa da padrona. La Valle del Bove è una conca che si trova nel versante orientale dell’Etna raggiungibile attraverso vari sentieri. Il più affascinante (e anche il più semplice da percorrere) è il sentiero Schiena dell’asino. Si tratta di un percorso di circa 3 ore della lunghezza di 5,5 chilometri che è consigliabile percorrere in modo da tornare al punto di partenza al tramonto ammirando così lo spettacolo lavico. L’unico punto di criticità è il primo tratto del sentiero, superato questo potrete ammirare una vista fantastica sulla città di Catania e sul mar Jonio. Al termine del cammino invece si raggiunge un pianoro che offre vedute straordinarie sulle eruzioni vulcaniche dell’Etna. 

Il Parco delle Madonie

Le Madonie sono gruppo montuoso situato nella parte Orientale della Sicilia appartenenti al cosiddetto Appennino Siculo. Il Parco delle Madonie offre spettacoli unici divisi tra montagne e mare con valloni a strapiombo sul mare dal versante settentrionale e pendii più dolci affiancati a vette che superano i 2000 metri nel lato opposto. Inoltre immersi in questo contesto naturale si trovano i simboli di un’antica religiosità, monasteri – chiese rupestri – ed eremi, e della laboriosità contadina come masserie e mulini. Si tratta delle terre più antiche dell’isola essendo le prime emerse e che raccontano compiutamente i segni dello sconvolgimento avvenuto nel corso del tempo. I percorsi offerti da questo parco sono veramente moltissimi e diversi tra loro. L’itinerario più completo è quello che conduce da Petralia Sottana all’anfiteatro della Quacella al Vallone Madonna degli Angeli. In questo modo potrete ammirare in tutta la loro maestosità gli abeti delle Madonie e, in Primavera, meravigliose orchidee. 

Una peculiarità di questo parco è l’appartenenza alla rete Europea e Globale dei Geoparchi.   

La Necropoli di Pantalica

La Necropoli di Pantalica è una località in provincia di Siracusa caratterizzata dalla presenza di numerosissime grotte naturali ed artificiali. La zona, patrimonio mondiale dell’Umanità dell’UNESCO, ha un valore storico incredibile rappresentando un luogo fondamentale dell’epoca protostorica e del passaggio dall’età del bronzo a quella del ferro. Con il percorso che vi proponiamo avrete modo di camminare tra le 5 mila tombe scavate nella roccia e incastonate in un contesto naturale e rigoglioso. Per raggiungere la Necropoli si possono percorrere due diversi sentieri: uno con punto di partenza a Ferla e l’altro a Sortino. Il primo è il più semplice ed anche il più affascinante. Infatti partendo da Ferla si giunge subito agli importanti resti di Sella di Filiporto, l’antico accesso alla città di Pantalica. Da qui attraverso un sentiero di mezzacosta si raggiunge il villaggio di San Micidiario e l’oratorio di San Nicolicchio. Il percorso che invece ha come punto di partenza Sortino è molto impegnativo in quanto si attraversa il fondovalle e si risale dal lato opposto. In questo secondo caso si parte dal torrente Calcinara e si giunge alla necropoli da Nord, inoltre si ha la possibilità di visitare la grotta dei pipistrelli e l’oratorio rupestre del Crocifisso.

Le Gole dell’Alcantara

In pochi sanno che anche la Sicilia ha il suo Canyon. Vi proponiamo in questi luoghi magici un fantastico trekking a metà tra le rocce, le cascate e i laghetti delle gelide acque del Fiume Alcantara. Dovrete camminare in luoghi incontaminati e scenari mozzafiato tra pareti alte 25 metri e distanti appena 2. Questi luoghi si trovano all’interno del Parco Botanico e Geologico delle Gole dell’Alcantara e sono tra le attrazioni turistiche più frequentate dell’isola. E’ possibile anche effettuare un trekking fluviale (da fare accompagnati da guide autorizzate ed abbigliamento ed equipaggiamento adeguato) nel quale si scenderà all’interno del canyon anche tramite l’utilizzo di corde. L’itinerario di questo river trekking è di circa 4 chilometri e dura circa 3 ore, durante le quali ci si troverà a camminare tra rapide, mulinelli e cascate circondati dalla natura incontaminata e ascoltando i suoni che solo essa può sprigionare.

Pantelleria

Pantelleria è certamente nota a tutti per il suo fantastico mare dall’acqua cristallina che le ha regalato moltissimi appellativi: “Perla Nera del Mediterraneo” e “Isola del vento” sono certamente i più famosi. In pochi sanno però che l’isola è una meta perfetta anche per gli amanti del trekking e che può regalare varie proposte, tutte meritevoli. 

La prima è il sentiero n.1 che da Siba Alta ci conduce alla sommità della Montagna Grande al centro dell’isola in modo da ammirare dall’alto tutta Pantelleria e nelle giornate terse addirittura la costa tunisina.

Un altro sentiero meritevole è quello vulcanologico che si snoda nel Museo Vulcanologico dell’isola e permette di esplorare il percorso di nascita e sviluppo di Pantelleria, dalle colate laviche fino ai giorni nostri.

Infine non si può non menzionare il meraviglioso Lago di Venere, un cristallino lago di origine vulcanica a forma di cuore dove, dopo averne percorso la riva è possibile fare un rigenerante bagno. Poco distante, tramite un altro sentiero, è possibile raggiungere le Favare di Cuddia di Mida, zona nella quale si trovano dei piccoli geyser. 

La Riserva dello Zingaro

Quando uno pensa alla Sicilia pensa alla bellezza del suo mare, per questo motivo l’ultimo percorso ha il mare della Riserva dello Zingaro come protagonista. La riserva dello Zingaro è una delle aree più incantevoli della Sicilia nei Comuni di Castellammare del Golfo e di San Vito Lo Capo in provincia di Trapani. Comprende 7 chilometri di litorale e 1500 ettari di natura incontaminata che uniscono alte falesie a strapiombo sul mare e il Monte Speziale, punto ideale da cui ammirare dall’alto, le 7 callette di questa riserva. Ma oltre al mare paradisiaco la Riserva dello Zingaro propone 3 sentieri escursionistici incantevoli: il sentiero costiero della lunghezza di circa 7 chilometri, il sentiero di mezza costa, che ci sentiamo di consigliarvi perchè è il più panoramico, e il sentiero alto, che è consigliato ai soli esperti con i suoi 17 chilometri.