I più bei percorsi trekking da fare nella stagione autunnale

Chi ama la montagna, la sua atmosfera unica e le sensazioni che sprigiona sa che non esiste una stagione in particolare per apprezzarla. Proseguendo quindi nel solco tracciato dagli ultimi articoli in cui vi abbiamo suggerito alcuni dei più bei percorsi trekking italiani abbiamo deciso di selezionare qualche passeggiata da fare nella stagione autunnale. Naturalmente non si tratta di passeggiate che possono essere fatte in via esclusiva in Autunno ma in questa stagione possono regalare delle emozioni particolari, che valga la pena vivere.

Il cammino di San Francesco

Una delle vie di cui sicuramente vi parleremo nei prossimi capitoli della nostra rubrica alla ricerca dei più bei percorsi trekking d’Italia è il cammino di San Francesco. La parte Nord di questa via, compresa tra la Toscana e l’Umbria, richiede 9 giorni di cammino per essere completata ma, ovviamente, non è necessario percorrerla tutta in una volta. Per godere appieno degli splendidi paesaggi autunnali che questi luoghi possono regalare vi consigliamo di partire dal Santuario di La Verna, un luogo mistico anche per il silenzio da cui è circondato.

Per saperne di più: http://www.viadifrancesco.it/

Laghetto di Bordaglia

Spostiamoci in Carnia. Ecco a voi un itinerario che va da Passo Cason di Lanza a Casera Pramosio snodandosi tra le montagne che fanno da confine tra Italia e Austria. Si tratta di un percorso ad anello che si snoda attorno a Forni Avoltri e che tocca i rifugi Tolazzi, Lambertenghi Romanin e Marinelli fino a portarci alla scoperta del laghetto di Bordaglia.

Per saperne di più:

http://www.sentierinatura.it/easyne2/LYT.aspx?Code=SentieriNatura&IDLYT=1349&ST=SQL&SQL=ID_Documento=588

Il trekking delle Foreste Casentinesi

Al confine tra Romagna e Toscana vi vogliamo proporre il trekking delle Foreste Casentinesi. Si tratta di passeggiate semplici ed adatte a tutta la famiglia che vi permetteranno di immergervi tra boschi che in questa stagione si colorano in maniera assolutamente unica e particolare. Fiore all’occhiello di questa proposta escursionistica è l’eremo di Camaldoli, un complesso monastico fondato quasi mille anni fa da San Romualdo e che ancora oggi ospita 9 eremiti.

Per saperne di più: https://www.parcoforestecasentinesi.it/it

Gli otto sentieri del Latemar

Volete godere di una vista spettacolare sul paesaggio dolomitico autunnale? Non dovete far altro che andare a Obereggen, poco distante da Cavalese e Moena, prendere la seggiovia Oberholz e poi prendere uno degli otto sentieri coi quali è possibile raggiungere la piattaforma panoramica Latemar, 360° a 2100 metri di altezza da cui meravigliarsi del mondo alpino circostante.

Oasi Zegna

Chi abita in città sa che grigio e smog provocano nelle persone un senso di malinconia che può durare a lungo. Ecco che allora se abitate a Milano, Torino o dintorni non potete non trovare un giorno per andare a visitare l’Oasi Zegna. Quest’oasi, situata nella provincia biellese, si caratterizza per percorsi di differenti livelli di difficoltà. Tuttavia per godere dello spettacolo del foliage in tutta la sua maestosità vi consigliamo il Bosco del Sorriso, un anello di circa 5 km adatto anche ai più piccoli.

Per saperne di più: http://www.oasizegna.com/it/

I sentieri delle rogge

Le rogge, chiamate in tedesco Waalwege, sono degli stretti canali d’acqua tipici della Val Venosta utilizzati dai contadini alcuni secoli fa per irrigare i campi di entrambi i versanti sul monte Sole e sul monte Tramontana. I sentieri sono circa una ventina, percorribili in tutti i periodi dell’anno, ma che in questa stagione possono regalare splendide vedute sia sulle catene montuose che sulle vallate circostanti.

Per saperne di più:

https://www.venosta.net/it/vacanze-in-montagna/camminate-escursioni/sentieri-delle-rogge.html

Val Malenco

Una sola giornata di trekking e poche ore a disposizione per camminare? Vi consigliamo il sentiero ad anello che inizia e termina al rifugio Zoia, in Valtellina nella Valle Malenco. Il percorso vi farà passare per il passo di Campagneda, il pizzo Scalino con il suo ghiacciaio, l’invaso idroelettrico di Gera, il passo Confinale e la valle Poschiavina. Il giro è particolarmente affascinante dal punto di vista paesaggistico perché si possono ammirare dei laghetti e i tipici alpeggi Campagneda e Valle Poschiavina.

Per saperne di più: http://www.rifugiozoia.it/trekking.html

Santuario Madonna del Monte – isola d’Elba

Se invece avete qualche giorno in più e avete intenzione di visitare l’isola d’Elba non potete perdervi il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Tra i percorsi trekking di questo splendido parco vi segnaliamo una passeggiata notturna sul sentiero per il Santuario Madonna del Monte. La partenza dell’escursione avviene nel tardo pomeriggio accompagnati da una guida  e circondati dagli odori tipici della macchia mediterranea in Autunno che si fanno via via più intensi perché amplificati dalle tenebre.

Il trenino verde in Sardegna

Ma i percorsi trekking affascinanti non sono una prerogativa solo delle regioni del nord Italia. In Sardegna è possibile ammirare la natura più nascosta e selvaggia a bordo di un trenino che viaggia su vecchie tratte con rotaie a scartamento ridotto. Tra i percorsi più affascinanti vi raccomandiamo quello che da Palau porta a Tempio Pausania da cui si può partire per passeggiate immerse nei boschi di querce che si alternano a squarci sulle coste splendide anche in questa stagione.

Per saperne di più: http://www.treninoverde.com/

Sentiero a Monte Nero

Altra isola e altra ferrovia: la Ferrovia Circumetnea con la quale si può arrivare sull’Etna. Con questi treni è possibile ammirare gli spettacolari paesaggi che regalano le pendici del vulcano in questa stagione. Il Sentiero Natura a Monte Nero degli Zappini è un anello lungo circa 4km ed è il primo sentiero di trekking realizzato in Sicilia (nel 1991) durante il quale ci si può fermare presso 11 punti di osservazione prima di arrivare in cima da cui si possono osservare campi lavici recenti ed antichi e i boschi sottostanti.