Outdoor in Liguria

Alzi la mano chi sa quante sono le province della Liguria! Una… Due… Tre… No, la risposta giusta è quattro: Genova, Imperia, La Spezia e Savona.

Questa volta nel nostro viaggio delle Regioni in chiave trekking abbiamo deciso di proporvi 4 percorsi: uno per ogni provincia.

Genova

Partiamo dal capoluogo di Regione. Vi proponiamo un percorso inaugurato da poco: la via dell’acquedotto storico. Si tratta di un cosiddetto trekking urbano ma che ha come tema dominante l’acqua. Le sorgenti d’acqua genovesi sono da sempre soggette a forti siccità. Per questo motivo i genovesi fin dall’antichità sono stati costretti a cercare l’acqua altrove. L’antico acquedotto di Genova, rimasto in funzione fino al 1917, è oggi diventato un piacevole percorso pedonale che permette agli appassionati di godere di alcuni scorci su Genova che sono distanti dalle tratte che abitualmente vengono battute. Si tratta di un percorso di circa 7km di lunghezza e di 420 metri di dislivello positivo, che, proprio per le sue caratteristiche, è davvero adatto a tutti.

La Spezia

Uno straordinario paesaggio viticolo e tre aree protette: il Parco naturale Montemarcello Magra, il Parco Naturale delle Cinque Terre e il Parco Naturale di Porto Venere. Ecco l’Alta Via del Golfo dei Poeti che da Porto Venere conduce a Bacca di Magra. Questo percorso affascinante comincia con la scalinata posta all’entrata del paese di Porto Venere e, salendo verso Campiglia, attraversa il Parco di Porto Venere. Questa salita ci permette di apprezzare la falesia di monte Muzzerone, le isole Palmaria e Tino e la costa di Schiara. Da qui si raggiunge il borgo di Biassa e poi il passo della Foce, da cui si può ammirare dall’alto La Spezia. Attraversando innumerevoli territori coltivati a vigna si superano vari borghi: Carozzo, San Venerio e Pugliola. Successivamente, dopo aver superato Lerici e la sua imponente torre, avamposto della città di Pisa sul territorio, si ricomincia a salire addentrandosi nel parco di Montemarcello. Sulla cima del monte Murlo la ricompensa sarà uno sguarda a 360 gradi sui profili appenninici… Questo è il momento giusto per una pausa all’insegna della naturalezza e bontà di Bivo 🙂  Proseguendo ulteriormente arriverete al borgo di Montemarcello e, dopo aver attraversato un bosco di lecci, al centro abitato di Bocca di Magra, fine del nostro itinerario.

Imperia

Camminare nella Riviera dei Fiori è sicuramente un’esperienza che va provata. Ci sono vari sentieri meritevoli di menzione nella zona soprattutto di Cervo, affascinante borgo medievale ligure.

Tra le varie proposte scegliamo di parlarvi del tratto di sentiero Liguria che dal castello di Cervo conduce ad Andora. Si tratta di un percorso della lunghezza di 10,4 chilometri da percorrere in circa 3 ore e mezza di cammino attraversando il Parco urbano del Ciapà e raggiungendo il Colle Castellareto, il Colle Cervo e il Colle Mea per poi iniziare la discesa che ci porterà dapprima ad un’oasi palustre e poi al al castello di Andora e infine al centro del paese.

Savona

A Savona vi proponiamo l’anello della Rocca dei Corvi. Si tratta di un anello che inizia a al Colle del Forne a Cunio, 327 m sul livello del mare. Questo percorso vi permetterà di ammirare la vegetazione montana delle tre cime gemelle della Rocca dei Corvi senza perdere mai di vista il mar Ligure. La durata della camminata è di circa 3 ore, difficoltà E ed un dislivello di circa 200 metri.

Su questi monti si combattè la battaglia delle Rocche Bianche, uno dei più importanti episodi della Resistenza Partigiana della zona. Durante questa battaglia i partigiani del distaccamento Calcagno resistettero oltre due giorni all’avanzata tedesca permettendo alle altre formazioni della zona la ritirata e infine provocando la ritirata delle truppe naziste.