StraVicenza

Un giorno dell’anno Vicenza si trasforma. Diventa il regno delle persone e smette di essere la patria delle automobili. Quello è il giorno della Domenica Ecologica, quello è il giorno della StraVicenza.

Quest’anno la StraVicenza si terrà il 17 Marzo e noi di Bivo saremo presenti con il nostro stand su viale Roma. Per noi è un onore partecipare ad un evento così importante per la nostra città. Ci fa sempre piacere essere presenti ad eventi nella nostra provincia, dove poter far conoscere Bivo ai nostri concittadini. Presso il nostro stand tutti i curiosi potranno assaggiare Bivo e ricevere un codice sconto per il loro primo ordine.

Ci fa ancora più piacere essere partner della StraVicenza, una delle gare podistiche da 10km più qualificate d’Italia, inserita nel calendario nazionale Fidal e giunta ormai alla Diciannovesima edizione. La gara è promossa da Atletica Vicentina Run, un’associazione nata nel 2009 da Atletica Vicentina, una delle maggiori realtà in Italia per la pratica dell’atletica leggera a livello agonistico. AV Run ha lo scopo di mettere a disposizione degli appassionati del running il patrimonio di conoscenze costruito negli anni. Interessante anche il progetto della Running School per chi, abituato a correre in solitario, è interessato a trovare un istruttore per migliorare la propria tecnica di corsa e un gruppo di persone con cui correre in sicurezza e socialità.

Siamo fieri inoltre di essere attori della Domenica Ecologica, quest’anno con il nostro stand. Nel blog abbiamo più volte scritto che è necessario cambiare le nostre abitudini per ridurre l’impatto dell’uomo sull’ambiente. In un articolo pubblicato un anno fa (https://www.bivo.it/la-sostenibilita-ambientale/) riflettavamo su come fosse sufficiente condividere l’auto per andare al lavoro con un collega per ridurre, nel nostro piccolo, le emissioni di CO2. Sono piccoli gesti come lo è quello della Domenica senz’auto. Non sarà sicuramente la Domenica Ecologica a salvare il pianeta e nemmeno a far diminuire il livello dello smog di una città. Tuttavia è un piccolo passo che può dimostrare che un’altra città e un’altra mobilità sono possibili.