Trend mondiali nel foodtech – IoT nel food

In un precedente articolo abbiamo introdotto il tema del foodtech (https://www.bivo.it/trend-mondiali-nellinnovazione-alimentare-introduzione/), facendo un breve riassunto di quali sono i principali ambiti in cui le imprese alimentari più innovative al mondo stanno lavorando.

Parliamo oggi delle startup del mondo dell’alimentazione attive nel settore del cosiddetto IoT Internet of Things, internet delle cose.

L’internet delle cose è un concetto secondo il quale sempre più oggetti e luoghi verranno connessi a internet nei prossimi anni. Il processo è tuttora in corso. Si stima che già l’anno prossimo nel mondo vi saranno circa 30 miliardi di oggetti connessi ad internet.

Cosa c’entra la connessione degli oggetti in rete con il mondo dell’alimentazione?

Gli impatti saranno molti, e riguarderanno diversi aspetti del settore food.

Facciamo alcuni esempi in questo articolo, dividendo le tematiche in tre macro aree. Si tratta comunque di una divisione soggettiva: il settore è così nuovo che non esiste ancora una “letteratura” ufficiale.

Tracciabilità e sicurezza

Su questo tema abbiamo qualche settimana fa scritto un articolo, sempre inerente alle innovazioni esistenti nel foodtech. La diffusione di sensori connessi ad internet avrà un impatto sulla tracciabilità degli alimenti. Si pensi alla possibilità di controllare frodi o contaminazioni alimentari. Per maggiori dettagli: https://www.bivo.it/foodtech-sicurezza-alimentare/.

Anche la sicurezza alimentare aumenterà grazie al IoT: si pensi alla possibilità di raccogliere informazioni in tempo reale da sensori in grado di misurare la temperatura, posti nei luoghi di stoccaggio e trasporto degli alimenti che devono rimanere all’interno della cosiddetta catena del freddo (come ad esempio per la filiera del pesce fresco).

Precision Farming 

Parlando di IoT applicata al mondo dell’agricoltura, si utilizza talvolta il termine Precision Farming (Agricoltura di Precisione). Grazie all’utilizzo dell’internet delle cose, gli agricoltori del futuro saranno in grado di recepire informazioni provenienti dai terreni coltivati, in modo da ottimizzare, ad esempio, l’irrigazione. Si pensi a sensori che indichino il grado di umidità del terreno e permettano la regolazione automatica di quando irrigare e quanta acqua utilizzare. Allo stesso modo, tramite l’IoT sarà possibile minimizzare l’utilizzo di pesticidi, limitandone l’uso alle sole aree del terreno coltivato colpite da agenti infestanti. 

Un esempio? Date un occhio alla startup italiana Elaisian (https://elaisian.com/home) che applica le tecnologie IoT e della Agricoltura di Precisione al mondo dell’olivicoltura.

Domotica applicata alla cucina

Siamo solo all’inizio di un cambiamento di paradigma, che vede sempre più elettrodomestici collegati ad internet. Uno dei contesti che verranno toccati dal collegamento degli oggetti a internet è quello della cucina. Alcune startup stanno già lavorando per dare un servizio a chi desidera una cucina d’avanguardia e sempre connessa in rete. Curiosi? Guardate un po’ come l’app statunitense Innit, collegandosi agli elettrodomestici della cucina (dal frigo al forno) sia in grado di fare raccomandazioni su cosa comprare e cosa cucinare: https://www.innit.com/innitapp/